Simboli Elettrici: Guida ai Termini, Schemi CEI per Impianti Elettrici

Simboli Elettrici: Guida ai Termini, Schemi CEI per Impianti Elettrici

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Quando hai a che fare con la realizzazione di un nuovo impianto elettrico o una ristrutturazione di un vecchio sistema(ad esempio intervenendo sul quadro elettrico), ti sarà sicuramente capitato di trovare tantissime lettere, numeri e sigle difficilmente comprensibili negli schemi elettrici.

Cosa significano questi simboli elettrici?

Dal momento che tantissime persone hanno il tuo stesso dubbio ho deciso di realizzare una piccola guida alla comprensione delle terminologie elettriche così da poterti orientare facilmente e in sicurezza quando lavori su un impianto di questo tipo.

Questa simbologia elettrica è molto utilizzata anche nella progettazione e disegno con programmi come ad esempio il CAD e vengono caricati in formato DWG.

Partiamo subito trattando l'argomento più dettagliatamente, se invece vuoi solamente conoscere il significato della nomenclatura puoi cliccare questo link rapido per visualizzarla.

Simboli impianto - Schemi elettrici 

Come mai vengono utilizzate queste sigle complesse?

Innanzitutto questi segni grafici indicano le tipologie di collegamento o il tipo di dispositivo utilizzata per le motivazioni che potrai consultare qui sotto.

I motivi per i quali vengono utilizzate sono i seguenti:

  • Comodità e praticità: Dal momento che è disponibile poco spazio all'interno degli impianti elettrici non è possibile scrivere per esteso il significato di ogni normativa ma è più comodo indicarla con un piccolo SIMBOLO o sigla che occuperà poco posto.

  • Uniformità: Se ti stai chiedendo se questa guida sia valida solo per l'Italia la risposta è negativa. Questi simboli vengono riconosciuti nella maggior parte dei Paesi Europei così una volta che saprai il significato potrai sfruttarli ovunque ti troverai.

  • Avvertenza ma anche controlli: La simbologia grafica non viene utilizzata solo ed esclusivamente per indicare avvertenza e pericoli ma anche per segnalare eventuali lavori di manutenzione o controlli periodici come ad esempio la ISO 9001.

Unica precisazione da fare è quella che negli Stati Uniti i termini sarà completamente differente da quella che troverai in Italia.

Legenda simboli elettrici CEI

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Tabella elenco circuiti elettrici

simbolo interruttore, presa, luce, circuiti, quadro, contattore, punto luce

termini elettrici tabella quadro elettrico, termostato, scatola derivazione, terminologia civile e industriale

segni grafici corrente e elettricità in elettrotecnica componenti

Visualizza altri simboli elettrici sulla risorsa Pdf: Legenda 1

La norma che regola questa nomenclatura è la CEI 3-25 che definisce i segni grafici, lettere, sigle di questi impianti.

Queste sigle permettono di identificare se il prodotto che stai per utilizzare è sicuro o meno, potrai trovarle qui di seguito divise per paragrafi. Indicherò i più comuni ed utilizzati in impianti civili o industriali.

Unità di misura

Queste unità si rifanno ai principi fisici più conosciuti per determinare e misurare il passaggio degli elettroni indispensabile nella progettazione e dimensionamento di apparecchiature e impianti elettronici e elettrici.

  • V = Volt (tensione elettrica).
  • A = Ampere (corrente assorbita dal dispositivo connesso).
  • W = Watt (potenza assorbita).
  • Va = Volt/Ampere (potenza assorbita apparente).
  • Var = potenza reattiva utilizzata come parametro per valutare il rifasamento.
  • ΔV = differenza di potenziale.
  • C = Coulomb (quantità di corrente trasportata in 1 secondo dal flusso di corrente di 1 ampere).
  • °C = Gradi Celsius (temperatura).
  • ° F = Gradi Fahrenheit (temperatura).
  • Ah = Amper ora.
  • atm = atmosfere (molto utilizzato come unità di misura della pressione).
  • Cv o Hp = cavallo vapore.
  • Emu = unità di misura elettromagnetica.
  • F = Farad (capacità elettrica).
  • J = Joule (unità di misura dell'energia, calore e lavoro).
  • Hz = Hertz (Frequenza).
  • lm = Lumen (utilizzata come indicatore di intensità luminosa).
  • KWh = Kilowattora (conteggia l'energia elettrica utilizzata).
  • cosφ = Fattore di potenza.
  • P = Potenza attiva.
  • Pq/Q = Potenza reattiva
  • Ps/S = Potenza apparente
  • R = Resistenza elettrica.
  • T = Tensione elettrica.
  • U = Energia potenziale.
  • Z = Impedenza
  • P = Resistività
  • ω = Pulsazione
  • db = Decibel
  • cd = Candela
  • lx = Lux
  • ma = Milliampere
  •  = kiloohm

Lettere

Seconda la normativa EC 750 e CEI 3-43 vengono utilizzate queste lettere standard vengono identificati i materiali e apparecchi utilizzati all'interno del nostro impianto. Scoprili qui di seguito.

  • A = Assemblaggi (amplificatori, componenti magnetici, circuiti stampanti).
  • B = Trasduttori (fotoelementi, convertitori di misura, trasduttori, fotodiodi, generatori di impulsi, celle di carico, microfoni, altoparlanti).
  • C = Condensatori.
  • D = Sistemi binari (monostabili, bistabili, regolazione, registrazione).
  • E = presenza di più di un materiale non contrassegnati da una lettera.
  • F = Dispositivo di protezione (fusibili, scaricatori di sovratensione, relè per la protezione).
  • G = Generatori (raddrizzatori, stabilizzatori, alternatori).
  • H = Dispositivi di segnalazione acustici o luminosi.
  • K = Relè di comando e contattori di potenza.
  • L = Bobine e induttanze.
  • M = Motori.
  • N = Sistemi e regolazione analogiche.
  • P = Strumenti di misura (timer a tempo, indicatori).
  • Q = Dispositivi per circuiti di potenza (sezionatori, invertitori di avvio o spegnimento).
  • R = Resistenze.
  • S = Dispositivi per circuiti di comando.
  • T = Trasformatori di comando e potenza.
  • U = Convertitori.
  • V = Tubi elettronici e semiconduttori (diodi, tubi a scarica, transistori).
  • W = Materiale per trasmissione (antenne tv, accoppiatori).
  • X = Terminali(capicorda, connettore per connessioni, raccordi).
  • Y = Dispositivi meccanici (Valvolame, freni, frizioni tutte azionate tramite corrente elettrica).
  • Z = Altro (Equalizzazione, Trasformatori, limitatori, filtri).
  • Altre sigle = Utilizzate per indicare normative di sicurezza come ad esempio ISO e CEI (ad esempio ISO 9001 o CEI-64, CEI 3-25).

Terminologie

Simbologia Schemi elettrici

Gli schemi elettrici possono essere rappresentati in 3 tipologie differenti come ad esempio:

  • Funzionale: Schema semplificato che mostra la funzionalità dell'impianto elettrico.
  • Montaggio: Utilizzato come istruzioni per effettuare i corretti collegamenti elettrici fra le differenti apparecchiature e il corretto allacciamento all'impianto. 
  • Potenza: Questo schema indica invece la parte definita di potenza ovvero i motori o forza motrice di un sistema.
  • Connessione: In questo caso viene raffigurato in maniera molto più precisa e specifica la tipologia di connessione di un singolo apparecchio o la connessione fra più dispositivi.

Negli schemi elettrici è inoltre fondamentale sapere se la corrente sarà alternata o continua.

Nel caso la corrente sia alternata il flusso elettrico e l'intensità saranno differenti nel tempo con andamento sinusoidale mentre in quella continua invece il flusso sarà sempre costante.

Altri termini che potresti trovare potranno essere le seguenti:

  • L1 + N = circuito a 110 Volt.
  • L1 + L2 = 240V.
  • L1 + L2 + N = 110V - 240V.

Non hai trovato un simbolo all'interno della guida sull'elettrotecnica? Visualizza tutta la legenda completa.

Se stai invece cercando una libreria di simboli elettrici e CEI dwg per CAD puoi scaricarli qui.

Scopri anche impianto elettrico a norma.

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